28
apr

MontecarloTimes

“Salva le nostre anime”, è la nuova pittura di Anna Skoromnaya: un’arte che illumina

SANREMO. S.O.S, “Salvate le nostre anime” è il titolo del nuovo percorso artistico della giovanissima e già affermata ventottenne artista russa Anna Skoromnaya Un’ inedita forma creativa che segna l’alba della nuova arte del ventunesimo secolo. Si tratta di opere che non appartengono ad una classificazione delineata connotandosi per elementi della pittura e per quelli dell’installazione. Rappresentazioni che reintepretano lo lightbox e che variano per grandezza fino ad arrivare alla dimensione umana, mantenendo uno spessore di circa 8,5 centimetri Quadri fatti di luci e led in movimento che alternandosi riproducono messaggi in codice morse, poiché all’uomo, spesso, l’inconscio parla un linguaggio conoscibile, ma non immediata-mente decifrabile. Creando illusioni ottiche, vogliono esprimere esclusivamente gli stati d’animo cruciali dell’essere umano: quel-li che ne determinano un’ascesi evolutiva. Una rievocazione dei sentimenti pio, profondi, rivisita-ti in ottica maieutica e secondo un messaggio intimista, fatto di emozioni inespresse, ma universalmente appartenenti all’individuo. Una nuova forma d’arte che illumina e ispira il cambiamento interiore e vuole stimolare ad un percorso di consapevolezza. Non a caso é in movimento, come lo é il divenire degli uomini. Un dinamismo evolutivo che rappresenta la continua trasformazione dell’essere. Un’ arte che vive ed interagisce con l’anima dell’interlocutore, sia esso l’osservatore o il realizzatore dell’opera stessa. Si, perché Anna Skoromnaya sperimenta dapprima su se stessa la quotidiana riflessione sul senso dell’esistenza e poi ripropone un concetto d’arte che si colloca in completa antitesi con i temi negativi delle ordinarie attuali opere d’arte che vogliono destabilizzare più che stupire i collezionisti. An-na mira a creare un’arte non uni-laterale ma che travolga e stimoli colui che la osserva. Per questo lei definisce ogni singola sua opera come il frutto dapprima di una performance con se stessa e con la propria Anima e poi la sua finestra di comunicazione col mondo. Ma la nuova “pittura fatta di luce” è anche il risultato di un per-corso di ricerca tecnica raffinatissimo poiché, secondo Anna, l’arte deve riflettere il contemporaneo e dunque la ricerca tecnologica ne deve essere parte integrante. E’ per questo che per la realizzazione delle opere affianca la giovane artista uno staff di ben nove alti professionisti appartenenti a set-tori che vanno dell’ingegneria, al designer, alla ricerca tecnologica. E’ inoltre dalla commistione di queste forze, lo studio raffinato e tecnico e lo stimolo all’evoluzione interiore, che si produce per l’artista un’ ispirazione incessante e si forma un sentiero di continuità tra un’opera e l’altra. Anna è russa, ma nata a Minsk, dove ha studiato grafica d’arte, per poi trasferirsi a Firenze dove si è laureata in pittura a pieni voti all’Accademia di Belle Arti. L’artista, tra l’altro, è oggi docente presso l’Accademia di Belle Arti di Sanremo, amata città dai russi del ‘900. Già pluripremiata ha ottenuto il secondo posto al prestigioso concorso “Artemisia Gentileschi” presso il Museo Medici Riccardi di Firenze ed è stata selezionata per il Premio Michetti di Francavilla al Mare. L’artista, che espone in Italia, Stati Uniti, Svezia,Russia, Inghilterra e Bielorussia, ha recentemente partecipato alla mostra presso lo Yacht Club di Montecarlo organizzata nell’ambito del Mese della cultura italiana. In queste settimane sta trattando con importanti Gallerie d’Arte londinesi per realizzare esposizioni permanenti poiché le sue opere sono già prestigiosamente quotate.

Erika CANNOLETTA

Montecarlotimes

 

Comments ( 0 )