{"id":1523,"date":"2017-06-05T09:51:00","date_gmt":"2017-06-05T07:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.annaskoromnaya.com\/?p=1523"},"modified":"2022-02-28T09:30:39","modified_gmt":"2022-02-28T08:30:39","slug":"anna-skoromnaya-kindergarten","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/anna-skoromnaya-kindergarten\/","title":{"rendered":"Mostra personale &#8220;KINDERGARTEN&#8221;, Lugano (Svizzera)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Must Gallery, Lugano, Svizzera<\/strong><\/p>\n<p>5 Luglio \u2013 22 Ottobre 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vincitrice del <strong>Premio Speciale Must Gallery<\/strong>, assegnato lo scorso autunno nell\u2019ambito di Arteam Cup 2016, <strong>Anna Skoromnaya<\/strong>, dopo mesi di lavoro intensissimi, mossi da grande passione e determinazione, si appresta a presentare in terra elvetica un progetto di forte denuncia sociale che rappresenta una tappa fondamentale di crescita dell\u2019artista e della sua successiva ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel singolare <em>KINDERGARTEN<\/em>, creato dalla giovane artista bielorussa e che prender\u00e0 vita nelle sale della <strong>Must Gallery <\/strong>di <strong>Lugano<\/strong>, tutto si svolge sotto un\u2019apparente aurea di normalit\u00e0, ci sono i bambini, i classici giochi dell\u2019infanzia (altalene, scivoli, colorate costruzioni), richiamati tanto nelle forme quanto nei colori, c\u2019\u00e8 l\u2019apparente quiete e tranquillit\u00e0 di un ambiente dove tutto appare ordinato, sotto controllo, sicuro come del resto ci si aspetta in un luogo come un parco giochi o un asilo per l\u2019infanzia. Il visitatore vaga rapito da un\u2019iconografia immediatamente riconoscibile, udendo le rassicuranti voci di fanciulli intenti a recitare una filastrocca. C\u2019\u00e8 insomma la parvenza di un micro-mondo dove tutto apparentemente si svolge secondo azioni riconoscibili nell\u2019immaginario collettivo e, pertanto, condivisibili dalla collettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019illusione di vivere uno scenario di apparente normalit\u00e0 svela il suo volto pi\u00f9 crudo nel momento in cui \u2013 rapiti da colori, suoni, immagini \u2013 ci si scontra con l\u2019effettiva realt\u00e0 dei fatti: nell\u2019installazione <strong><em>Popcorn Machine <\/em><\/strong>(2017) ad esempio \u2013 dall\u2019inconfondibile tonalit\u00e0 di verde che evoca scenari mediorientali e che, con una geometria appena riconoscibile e sussurrata, porta alla nostra mente note devastazioni e macerie \u2013 si muovono ologrammi che ritraggono bambini soldato intenti a compiere azioni che solo l\u2019atrocit\u00e0 della cronaca di ogni giorno ci ricordano essere reali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Scrive <strong>Antonio D\u2019Amico <\/strong>nel testo in catalogo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ci\u00f2 che nella quotidianit\u00e0 di un mondo globalizzato ha la parvenza del normale esistere, in luoghi in cui la ragione sembra aver abbandonato la sua funzione, vige un\u2019infanzia negata, in cui i bambini sono obbligati ad essere adulti e a muoversi negli spazi di un <\/em>KINDERGARTEN <em>che nulla possiede dell\u2019amenit\u00e0 e dell\u2019allegria che caratterizza un normale asilo per l\u2019infanzia. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Esistono luoghi sotto il sole cocente in cui ci\u00f2 che \u00e8 contro natura viene presentato come ortodosso, e dunque l\u2019abuso, la violenza, la costrizione sono parole d\u2019ordine di una realt\u00e0 raccapricciante che coinvolge i bambini e li rende schiavi di soprusi in un gioco tra le parti degli opposti che si presenta con la medesima identit\u00e0 di una prigionia. In questi luoghi distonici il cielo \u00e8 pulito, come lo \u00e8 l\u2019innocenza dei bambini e con essa i loro sogni infranti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">I bambini soldato, le spose bambine, i bambini sfruttati vittime di un capitalismo oppressivo, sono solo alcuni dei volti di questa infanzia violata, a cui \u00e8 negata ogni possibilit\u00e0, che Anna Skoromnaya senza retorica sente di voler rappresentare, riconoscendo nel ruolo dell\u2019artista l\u2019importante compito, se non di cambiare il mondo, di attivare percorsi di senso che possano svelare e rendere agli occhi di tutti \u2013 oppressi, oppressori e tutti coloro che chiudono gli occhi di fronte all\u2019innegabile atrocit\u00e0 di un sistema e di un mondo che sta perdendo ogni umanit\u00e0 \u2013 l\u2019orrore, tornando a dare all\u2019Arte quella funzione etica e di denuncia che dovrebbe essere, soprattutto in momenti storici come quello attuale, una sua prerogativa fondamentale.<\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Must Gallery, Lugano, Svizzera 5 Luglio \u2013 22 Ottobre 2017 &nbsp; Vincitrice del Premio Speciale Must Gallery, assegnato lo scorso autunno nell\u2019ambito di Arteam Cup 2016, Anna Skoromnaya, dopo mesi di lavoro intensissimi, mossi da grande passione e determinazione, si appresta a presentare in terra elvetica un progetto di forte denuncia sociale che rappresenta una<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1524,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1523"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2929,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1523\/revisions\/2929"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.annaskoromnaya.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}